Caso di studio di bioedilizia – La Casa per Michele

Centro per la Biodiversità, Casa per Michele Codroipo (UD) 2008

Normalmente costruire in bio-architettura significa scegliere materiali con basso o nullo impatto ambientale. Ciò è sicuramente corretto, ma, a nostro avviso, altrettanta attenzione dovrebbe essere posta nella scelta delle forme e dei colori che avrà l’edificio stesso.

La forma

La forma dovrebbe manifestare l’identità, essere il “vestito”, la “pelle”, se vogliamo usare questa espressione, che avvolge i vari spazi interni i quali, a loro volta, possono essere visti come degli organi pulsanti di attività.

Quanto ora accennato era ben conosciuto dagli antichi architetti, architetti che avevano sviluppato una particolare armonia di forme, armonia che è racchiusa nello studio della cosiddetta geometria sacra. Testimonianza di ciò sono le cattedrali gotiche, i templi e le sculture greche, ecc. Geometria che noi abbiamo applicato e usato nella progettazione e realizzazione dell’edificio.

Si è deciso di costruire l’edificio con un solo asse di simmetria in quanto così si pongono in movimento le forze armoniche mercuriali, i processi legati all’igiene ed al riequilibrio energetico.

L’edificio è stato realizzato con tre materiali principali, corrispondenti ai tre processi della natura, il calcare (rappresentato dal calcestruzzo e dal ghiaione di aerazione-drenaggio) e per renderlo maggiormente eco-compatibile e salubre il calcare-cemento, alla gettata in calcestruzzo abbiamo aggiunto alcuni prodotti elaborati da Eureka, essi hanno la funzione di depurare, armonizzare, migliorare il materiale e quindi aumentare la vivibilità della Casa.
L’argilla (rappresentata dai mattoni), e la silice (rappresentata dal legname del tetto), che rappresenta il processo centrifugo, di espansione.

Poiché riteniamo che un edificio deve essere portatore di processi di vita, i muri esterni sono stati intonacati con malta ecologica, mentre i muri interni sono stati ricoperti da una malta particolare da noi appositamente studiata, il cui impasto è costituito da letame, bentonite, sabbia granita e latticello.

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